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24 nov 2011

Assemblea straordinaria

Posted by pipi pietro. No Comments

Mercoledì 30 cm ore 6.30 pm in via Garibaldi 22 ( di fronte al caffè Sweet) e’ convocata l’assemblea straordinaria degli iscritti con il seguente odg:

1) relazione su attivita’;
2) dibattito su prox amministrative.

Ciao,
Pietro

Inviato da iPhone

23 set 2011

Promozione di misure anti-discriminatorie e di pari opportunità tra i cittadini

Posted by admin. No Comments

PETIZIONE POPOLARE al Sindaco di Gorizia, ex art. 75 vigente Statuto Comunale, avente ad oggetto:

“PROMOZIONE DI MISURE ANTI-DISCRIMINATORIE E DI PARI-OPPORTUNITA’ TRA I CITTADINI”

PREMESSO

Che per la presente petizione si fa riferimento alle competenze attribuite per legge a comuni e province dagli articoli 116, 117 e 118 della Costituzione nonché a quanto già previsto dallo Statuto Comunale e al ruolo rivestito dal Comune, con pienezza di poteri, per il perseguimento dei compiti afferenti alla comunità locale, ai sensi del decreto legislativo 267/2000 e della Legge Regionale 1/2006;

che compito di questa Amministrazione, non meno che del Governo, è quello di garantire alle persone i diritti civili e sociali, senza discriminare coloro che affidano i propri progetti di vita a forme di convivenza diverse dalla famiglia tradizionalmente intesa;

che il riconoscimento di tali diritti non intende modificare o alterare il riconoscimento e l’importanza della famiglia fondata sul matrimonio affermati e garantiti dalla Costituzione all’art. 29, il quale non esclude all’evidenza il sorgere o l’esistenza di diverse formazioni sociali, d’altra parte previste e tutelate dall’art. 2 della Costituzione;

CONSIDERATO

che già da tempo è stato ritenuto che l’ambito di operatività e quindi di riconoscimento e tutela costituzionale dell’art. 2 della Costituzione si estende sicuramente alla fattispecie della famiglia di fatto dal momento che, come rilevato dalla Corte Costituzionale, un consolidato rapporto, ancorché di fatto, non appare, anche a sommaria indagine, costituzionalmente irrilevante quando si abbia riguardo al rilievo offerto al riconoscimento delle formazioni sociali e alle conseguenti, intrinseche manifestazioni solidaristiche (sentenza della Corte costituzionale n. 237 del 18.11.1986);

CONSIDERATO

altresì che, ancorché la creazione di un nuovo status personale non possa certamente che spettare al legislatore statale, deve riconoscersi al Comune la possibilità di operare in materia nell’ambito dei principi e delle regole fissate dalla legislazione statale e per le finalità ad esso assegnate dall’ordinamento;

RILEVATO

pertanto che, fermi restando i registri previsti dalla Legge e dal regolamento anagrafico, il Comune può istituire uno o più registri per fini diversi ed ulteriori rispetto a quelli propri dell’anagrafe, organizzati secondo dati ed elementi obbligatoriamente contenuti nei pubblici registri anagrafici;

CONSIDERATO

pertanto che l’iscrizione in tali registri particolari non viene affatto ad assumere carattere costitutivo di status ulteriori e quindi riconoscimento di poteri o doveri giuridici diversi da quelli già riconosciuti dall’ordinamento agli stessi soggetti, ma solo un effetto di pubblicità ai fini ed agli scopi che l’Amministrazione Comunale ritiene meritevoli di tutela;

RITENUTO

che tali ulteriori fini siano da ravvisare nel consentire l’accesso, presente e futuro, per le coppie formate da persone unite civilmente a una serie di procedimenti, benefici e opportunità amministrative previste dall’ordinamento comunale come ad esempio l’accesso per le graduatorie alle case popolari;

RITENUTA

pertanto l’opportunità, per i motivi innanzi espressi, di disporre la tenuta, presso un apposito ufficio, di un registro dove iscrivere, seguendo la distinzione operata dalla legge, le persone legate da vincoli non, ancora, “legali” (matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela) ma solamente da vincoli affettivi e di reciproca solidarietà;

per quanto sopra si SOTTOSCRIVE la seguente PETIZIONE al fine di chiedere:

1. la previsione nello statuto del Comune del principio di non discriminazione, anche associandolo a quello di pari opportunità già esistente;

2. l’avvio di un programma di intervento per la prevenzione e il contrasto dell’omofobia e l’assistenza alle vittime di atti di violenza o maltrattamento;

3. l’adesione alla Rete RE.A.DY, Rete Nazionale delle pubbliche amministrazioni anti-discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere;

4. la promozione di azioni di mainstreaming perché il principio di non discriminazione e quello di pari opportunità siano trasversali a tutta l’attività della pubblica amministrazione in ogni ambito di competenza: Statuto, regolamenti, delibere, determini e tutti gli atti rilevanti verso l’esterno;

5. l’Istituzione del registro delle Unioni Civili presso il Comune di Gorizia.

Leggi l’informativa sul trattamento dei dati personali.

Firma la petizione on-line.

*(indica campo obbligatorio)

La campagna costa circa 1250 euro, se vuoi, puoi contribuire cliccando qui sotto

Scarica il modulo della petizione (PDF)

30 mag 2011

REFERENDUM COMUNALI: immigrato pussa via!!!

Posted by pipi pietro. No Comments

Solo 108 degli oltre 2.500 residenti goriziani di nazionalità non italiana si è iscritto all’apposito registro per cui solo il 4% degli aventi diritto potrà partecipare al voto sui 3 referendum comunali del 12 Giugno 2011.

Una percentuale bassissima che dimostra quanto ridicole siano le recenti polemiche tra Romoli e Pizzamiglio sul presunto razzismo dei goriziani mentre il vero problema è la volontà politica di integrare o meno questi nuovi cittadini.

Quello che va misurato, e giudicato, non è l’animo dei cittadini goriziani ma gli atti concreti dell’amministrazione Romoli.

La vicenda dei referendum consultivi è esemplare.

Il comune ha adempiuto all’invio delle lettere come da circolare. E ci mancherebbe pure! Ma a questo atto burocratico dovuto non e’ seguita alcuna iniziativa politica. Nessun dibattito, nessun manifesto, nessuna pubblicità sui media locali. Nulla di nulla.

Una amministrazione che non interpreta l’immigrazione solo come bassa manovalanza o come strumento polemico per sventolare il bandierone della sicurezza, a parere di Pipi, avrebbe dovuto informare meglio “lo straniero” per integrarlo e per mostrare la faccia più bella della democrazia: la libertà di voto e di espressione.

Come fu per i nostri nonni, i nuovi goriziani scappano dai loro Paesi in cerca di pane e libertà ed è offensivo credere che i 2.392 che non si sono iscritti non sono “ interessati” a partecipare.

Io dico che il Sindaco Romoli sta sprecando tutte le occasioni offertegli dai referendum comunali scegliendo una linea illiberale.

Infatti ha imposto che si votasse solo il 12 quando non sarebbe costato nulla permettere di votare sia il 12 che il 13 assieme ai referendum nazionali, ha limitato l’orario del voto dalle 8 am alle 8 pm, ha ottenuto che si votasse in seggi con coincidenti con quelli nazionali e ha lasciato che prevalesse la linea politica “fiamma-lega” non incoraggiando il voto dei residenti non italiani.

Questa città ha certo bisogno di strade pulite e vie recuperate ma il futuro di una comunità si prepara, anche in termini di maggiore sicurezza, aprendosi alla partecipazione e non facendo il << buttafuori>> della democrazia.

La proposta dei Radicali al Sindaco è quella di decidere una iscrizione automatica anche per i residenti di altre nazionalità lasciando ai singoli la libertà di votare e come.

Meno burocrazia e più libertà, questo chiediamo al Sindaco Romoli.

Pietro Pipi

Comitato promotore Referendum Comunali

Segretario Ass Radicale GO “Trasparenza è Partecipazione

23 mag 2011

ASSOCIAZIONE RADICALE DI GORIZIA TRASPARENZA E’ PARTECIPAZIONE: mozioni approvate

Posted by pipi pietro. No Comments

MOZIONE GENERALE approvata

Convocata l’assemblea annuale della associazione “Trasparenza è Partecipazione” in data 21/5/2010 presso il bar Ali di Gorizia,

tenuto conto sia della relazioni di segreteria svolta dal Presidente in carica nonchè della relazione del tesoriere e salutata con particolare soddisfazione la gestione della battaglia dei referendum consultivi locali;

riscontrata la necessità di adeguare il sito internet dell’associazione (www.trasparenzaradicale.it) da un punto di vista documentale nonché di garantire agli impegni politici un numero sempre maggiore e sempre maggiormente motivato di militanti ed iscritti;

SI CHIEDE

ai soci di rinnovare il loro voto di fiducia sui punti della seguente mozione generale per il nuovo anno associativo 2011-2012:

1) proseguire nella conduzione delle battaglie politiche intraprese in tema di TRASPARENZA:

1.1) Consorzio Universitario: impegno nel verificare sussistenza di elementi di legittimità del consorzio quale premessa dell’impegno contro l’illegalità e l’inutilità del Consorzio stesso;

1.2) Azienda speciale farmaceutica: avvio di una petizione politica che pretenda il rispetto della trasparenza come premessa per una battaglia liberale tesa alla chiusura di questa anacronistica creatura partitocratica;

1.3) avviare un censimento sulla trasparenza di tutte le “ partecipate” comunali come logica premessa della battaglia per l’approvazione dell’anagrafe pubblica degli eletti, dei nominati e dei dirigenti; particolare attenzione andrà posta nella politica delle assunzioni e nella corresponsione di premi di risultato a favore dei dirigenti della PA a livello locale.

2) proseguire nella conduzione delle battaglie politiche intraprese in tema di PARTECIPAZIONE:

2.1) impegno straordinario per ottenimento quorum per i referendum consultivi ammessi nonché perseveranza nella battaglia per la riammissione del quesito bocciato sul registro DAT;

2.2) sostegno per la riattivazione del registro DAT presso il comune di Gradisca;

2.3) avviare una battaglia politica per l’istituzione del registro comunale delle UNIONI CIVILI a difesa del diritto di uguaglianza tra i cittadini e la libertà delle scelte individuali.

3) LAICITA’:

3.1) VEDI 2.3;

3.2) organizzazione manifestazione per celebrare il XX settembre all’insegna della laicità;

33) promozione/sostegno coordinamento a livello regionale tra le associazioni radicali sulle unioni civili

 

MOZIONE PARTICOLARE approvata:

Su proposta del Presidente dell’associazione, Avv Marzia Pauluzzi, l’associazione concorda che in caso di valutazioni nel merito di presenze elettorali per le prossime amministrative riconducibili, in tutto o in parte, alla Associazione  si vincola la decisione della Associazione “Trasparenza è Partecipazione” ad una deliberazione ad-hoc dell’assemblea debitamente convocata a termini di Statuto.

IL BILANCIO APPROVATO

LO STATUTO

Le cariche elette:

Pietro Pipi segretario

Andrea Bressan tesoriere

Marzia Pauluzzi presidente

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